Posizionamento del sito web: 5 SEO tools GRATIS per un rapido check-up. Più un bonus finale.

posizionamento sitoDopo averti parlato di come l’ Inbound Marketing possa aiutarti ad acquisire nuovi clienti, vorrei concentrarmi sulla SEO e sul perché sia tanto importante includerla in una strategia di comunicazione.

Ma voglio farlo in maniera pratica, indicandoti degli interessanti strumenti disponibili gratuitamente sul Web per migliorare il posizionamento del tuo sito sui motori di ricerca.

Che cos’è la SEO?

Partiamo dai fondamentali. Cos’è la SEO?

La SEO è quel processo di miglioramento di un sito internet affinché attragga visitatori dai motori di ricerca.

seoE l’ottimizzazione dei siti Web per i motori di ricerca è una delle materie più importanti e performanti del marketing mix digitale.

Se si pensa a come le persone cercano informazioni oggi, raggiungere un certo livello di visibilità nei risultati organici di ricerca -cioè quelli non a pagamento- di Google è un fattore cruciale per determinare il successo o meno di un sito internet.
Cito Google (e mi concentrerò su di esso) perché con i suoi 3.3 miliardi di ricerche giornaliere occupa ormai più del 70% del mercato delle ricerche online.

Lo so: pur capendone l’importanza, a molti la SEO può sembrare una materia ostica o un’attività che, a dedicarcisi, occuperebbe troppo tempo.

La buona notizia è che la Rete ci facilita molto il lavoro, offrendoci dei servizi che permettano di valutare in pochi minuti lo “stato di salute” della nostra piattaforma. E, a seconda del responso, decidere se sia o meno il caso di affidarsi ad un professionista.

Vediamoli nel dettaglio.

Gli indici di qualità di Google

seo

Ma come funziona Google?

Il suo obiettivo è di valutare la search intent. Cioè capire perché stiamo effettuando quella determinata ricerca.
Quando digitiamo qualcosa nella sua barra di ricerca, i robot di Google (detti botscrawlers o spiders) scansioneranno il Web per restituirci una lista dei contenuti da loro ritenuti in quel momento i più precisi e pertinenti per noi.

Proprio perché il suo lavoro è soddisfare al meglio i bisogni dell’utente, Google cercherà sempre di portare in cima i risultati qualitativamente migliori.

E come fa Google a valutare la qualità dei contenuti di un sito?
Si avvale dei cosiddetti indici di qualità, ovvero di alcuni indizi che analizzano l’interazione che i visitatori hanno con una determinata pagina web.
In pratica, quanto più alta sarà l’interazione degli utenti con quei contenuti, tanto più Google li considererà utili e rilevanti portandoli in alto nei risultati di ricerca.

Questi indici sono:

  • il Bounce Rate cioè la frequenza di rimbalzo (la percentuale in cui un visitatore entra ed esce dal nostro sito sulla stessa pagina, senza aver compiuto altre azioni)
  • il Tempo Medio di Permanenza 
  • il Tasso di Interazione degli utenti con la pagina

Queste metriche, così come le parole chiave, sono parte della cosiddetta On-Page SEO.

Alle keywords dedicherò un post a parte,  adesso

On-Page SEO con i Tools di Casa Google

seo

Sapevi che Big G offre degli strumenti per valutare l’esperienza che i visitatori hanno sulla tua piattaforma?

Oggi ci sono degli aspetti tecnici che possono determinare o meno il successo di un sito, ma che vengono ancora sottovalutati:

  • Un sito Responsive cioè visualizzabile anche da dispositivi mobili come smartphones e tablets.
  • La velocità di caricamento delle pagine

Responsiveness

Secondo i dati Audiweb del Febbraio 2017:

“Il 75,8% degli italiani – 36,4 milioni – dichiara di accedere a internet da telefono cellulare. +11,5% rispetto al 2015.”

Con questi numeri avere un sito responsive, cioè accessibile da tutti i dispositivi mobile (smartphones e tablets), è praticamente obbligatorio.

Grazie al Google Mobile Friendly Test puoi verificare in pochi secondi la compatibilità del tuo sito con i vari device.

Se il test avrà esito positivo, comparirà una schermata come quella che è comparsa a me quando ho testato www.tnvirtualassistant.com:

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Velocità

Per controllare la velocità di caricamento del tuo sito puoi utilizzare il Google Page Speed Test.

Nel caso di questo sito, Google lo ha “promosso” per la velocità di caricamento da PC:

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mentre ha suggerito delle migliorie per il caricamento dai dispostivi mobili:

seo, page speed

 

Un aspetto molto utile di questo strumento è proprio che, oltre ai problemi, suggerisce anche le soluzioni.

Prova a fare un check-up del tuo sito per testarne la compatibilità per mobile e la velocità.

(E a proposito di servizi gratis di Google, hai già collegato il tuo sito a Google Analytics?)

Strumenti SEO per Link-Building ed Autorevolezza

posizionamento sito

Oltre a questi indizi on-page, Google prende in considerazione anche tutta una serie di indici off-page che riguardano l’autorevolezza e l’affidabilità della fonte ovvero:

  • i link in entrata sul nostro sito
  • e le citazioni

Partiamo dal presupposto che le pagine del nostro sito siano già state tutte ottimizzate: Bounce Rate basso e Tempo Medio di Permanenza e Tasso d’ Interazione alti.
Adesso possiamo occuparci di una tra le varie buone pratiche di SEO off-page: il Link-Building. Ovvero riuscire a ricevere link in entrata da siti autorevoli.

In ambito SEO, l’autorevolezza è un concetto relativo al proprio settore di appartenenza. Ad esempio, se ho un sito di finanza e ricevo un link dal sito de Il Sole 24 Ore, agli occhi di Google risulterò estremamente autorevole e avrò più possibilità di comparire in cima ai risultati d ricerca.

Per capire quali siano i siti migliori per ricevere citazioni e link possiamo ricorrere a due utilissimi tools di Majestic e Moz.

Con Majestic possiamo valutare qualità e quantità dei link del nostro sito grazie a, rispettivamente, i valori di Trust Flow e Citation Flow

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Nell’immagine qui sopra ho inserito il sito internet del Sole 24 Ore e i risultati danno (ovviamente) un’elevata autorità: 66 su 100 di Trust Flow e 68 su 100 come Citation Flow.

Al di sotto di questi due parametri puoi anche controllare il numero totale di link e di domini che reindirizzano al sito del che si sta analizzando

seo, posizionamento

Se vuoi saperne di più su come funziona Majestic, puoi dare un’occhiata a questo video, altrimenti prosegui con lalettura del prossimo tool:

Grazie all’ Open Site Explorer di Moz, invece, i backlink sono valutati sia per l’intero dominio (Domain Authority) sia per le singole pagine (Page Authority).

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Anche in questo caso il sito de Il Sole 24 Ore dà risultati importanti: 87 su 100 per la Domain Authority e 90 su 100 per la Page Authority.

Prova a fare lo stesso esperimento con il tuo sito. Quali sono i tuoi risultati?

Risorse SEO per “spiare” la concorrenza

No, non si tratta di spionaggio industriale o cose del genere…
Semplicemente dell’essere consapevoli che non siamo soli sul mercato (è un dato di fatto, che ci piaccia o no).
Che esistano strumenti (gratuiti) che ci permettano di analizzare i punti di forza e di debolezza nostri e dei nostri competitors non è altrettanto scontato.

SEMrush è una tra le piattaforme di servizi SEO più utilizzate e complete. Se vuoi approfondire la conoscenza di questo tool puoi guardare il video qui di seguito, altrimenti prosegui la lettura più in basso:

 

Inserendo il dominio del tuo sito internet nella home page potrai avere non solo  una panoramica del posizionamento del tuo sito, ma soprattutto un elenco dei tuoi competitors principali e un grafico che ne mostra il posizionamento.

Ecco di nuovo un esempio con Il Sole 24 Ore

sem, seo, posizionamento

 

Studiare i nostri concorrenti più forti è un’ottima maniera di capire quali siano i nostri punti di forza,  dove possiamo migliorarci e cosa ci rende unici sul mercato distinguendoci dal resto della concorrenza.
Hai già individuato i tuoi?

Bonus Finale

E a proposito di imparare dai migliori, ecco due guide molto utili per chiunque volesse approfondire l’argomento:

La guida SEO di MOZ per principianti

e la guida SEO avanzata di QuickSprout  curata da Neil Patel

Conclusioni

Quelli che ti ho indicato sono solo alcuni tools che possono aiutarti nell’ottimizzazione del tuo sito.

L’elenco non ha la pretesa di essere definitivo e la SEO non può considerarsi una materia che si esaurisce con dei test.

È piuttosto un esercizio continuo (anche di pazienza e perseveranza), un’attività dinamica, una ricetta ricca di tanti ingredienti tra cui il principale è (e dev’essere sempre) pubblicare con regolarità dei contenuti di qualità per il nostro target audience.
Se vuoi saperne di più leggi il mio post sulle parole chiave.

Grazie per aver letto fino a qui (e aver abbassato il mio bounce rate…)!

Se hai domande o considerazioni da fare, lasciale pure nei commenti.

 

 

 

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