Instagram: come funziona per le aziende?

È una domanda che sento rivolgermi spesso.

Ecco allora una mini guida “step-by-step” per creare un profilo aziendale su Instagram

1.Registra il tuo account gratuito sull’app Instagram e, dalle impostazioni , converti il tuo profilo da personale ad account aziendale.
In questo modo avrai a disposizione un pulsante di contatto attraverso il quale i (potenziali) clienti potranno inviarti un’e-mail, telefonarti o leggere l’indirizzo della tua attività.

2. Cerca di capire in che modo i tuoi competitor utilizzano Instagram ricercando le parole chiave più rilevanti nell’apposita casella di ricerca (nella parte superiore dell’app) e controlla il numero di volte che sono stati utilizzati. Potrai capire quali funzionano meglio e quali no.

3. Compila la tua biografia (massimo 150 parole). Spiega chi sei e cosa fai, condivido e un po’ della tua cultura aziendale o le ultime novità. Aiutati con le emoji :)

4. Carica l’immagine del tuo logo in modo che i tuoi follower possano identificarti facilmente.

5.  La casella successiva è l’unico posto di Instagram in cui è possibile inserire un link cliccabile. Un solo link, purtroppo. Ma grazie a tools come LinkTree, puoi aggirare il problema e pubblicare tutti i link che desideri. Ricorda di includere anche il link al tuo sito web, ovviamente.

6. Inizia a seguire le persone più popolari della tua nicchia (blogger, influencer, personaggi famosi, colleghi o potenziali clienti con un alto numero di follower ecc).

7. Carica almeno una foto al giorno per ottimizzare la visibilità del tuo profilo.

Foto per Instagram: la qualità fa tutta la differenza

8. Assicurati che le tue immagini e i tuoi contenuti video siano unici, ben fatti e adatti alla natura creativa di Instagram.

In questo post ti elenco più di 20 siti dove trovare immagini GRATIS di alta qualità da poter riutilizzare per i tuoi contenuti.
Prova a creare e mantenere uno stile personale con le immagini che pubblichi: sarai più facilmente riconoscibile (brand awareness).
L’app Planoly è ottima per avere una visione complessiva di come apparirà il tuo account Instagram.

9. Promuovi anche eventuali contenuti di valore di altri utenti così da presentarti come qualcuno a cui sta a cuore offrire alla propria nicchia contenuti utili e curati.

Ti permetterà di aumentare l’interesse (engagement) del tuo pubblico. Ricorda di taggare (cioè menzionare) sempre l’autore di contenuti non creati da te.

Come si usa Instagram: consigli utili sugli #hashtag

10. Se non utilizzi gli hashtag, il contenuto che pubblichi resterà praticamente invisibile.

Gli hashtag sono il modo migliore per aumentare visibilità ed engagement.

Cerca gli hashtag correlati alla tua azienda e alla tua nicchia utilizzando la casella di ricerca nella parte superiore di Instagram.
Se vuoi saperne di più sull’uso ottimale degli hashtag dai un’occhiata a quest’articolo. Non utilizzare solo gli hashtag più comuni, cioè quelli usati milioni di volte: diventerebbe altrettanto difficile guadagnare visibilità.

L’approccio migliore consisterebbe nel selezionare un mix di hashtag popolari e di hashtag più specifici.

11. Misura, misura e misura.
Una volta raggiunti almeno 100 follower, Instagram offre gratuitamente metriche e dati statistici del proprio account (i cosiddetti Insights). Si tratta di una vera e propria miniera d’oro di informazioni relative agli aspetti demografici e comportamentali del tuo pubblico che, di volta in volta, ti consentiranno di aggiustare la tua strategia di conseguenza.

Esistono anche strumenti di analisi più avanzati (e a pagamento) come Iconosquare che, tra le altre cose, può indicarti l’ora migliore in cui pubblicare, le performance dei tuoi post, l’engagement e gli influencer del tuo settore.

Articoli

Come usare Instagram in maniera professionale: creare un calendario editoriale di un mese

Ho già parlato diverse volte di come usare Instagram in maniera professionale e di quali siano gli step da seguire per impostare e gestire un profilo aziendale o utilizzare gli hashtag in maniera ottimale.

Quando si parla di social, però, si sa che sono i contenuti a fare la vera differenza. È quindi fondamentale pubblicarli in maniera regolare. Il problema è che (molto) spesso non si ha abbastanza tempo da dedicare a quest’attività. Ne so qualcosa: è capitato spesso anche a me.

Le buone pratiche di Instagram

strategia instagramHo quindi provato a trovare una strategia, un processo che
mi aiutasse a pubblicare post in maniera più sistematica.

Mi è stato molto utile un post di IvoryMix (Kayla non lo sa,
ma è una delle mie “mentor” personali) che suggerisce
di creare un calendario editoriale mensile partendo dalle
buone pratiche di Instagram.

Vediamole una per una.

1. Scopri quali sono le “Giornate Internazionali” del mese

O anche se, nel corso del mese, ci sono eventi importanti (ad esempio gli Oscar).
Questi avvenimenti raccolgono un forte interesse sui social, creando un vivace “buzz”.
Se ogni tanto si dedica un post ad uno o più di questi temi “popolari” si creano buone opportunità di acquisire nuovi follower.

Ecco l’elenco ufficiale delle Giornate Internazionali. Devo dire che sono sempre di più e sempre più curiose. Ce n’è qualcuna che potresti sfruttare per il tuo business?

Ad esempio, trovo molto smart che questo ristorante “sfrutti” la Festa della Donna (vedi gli hashtag) per promuoversi:

2. Trova gli hashtag correlati e di tendenza

E a proposito di hashtag, per capire come usare Instagram in maniera efficace è fondamentale capire come utilizzarli: è grazie a loro se le persone trovano te e i tuoi contenuti.

Oltre a quelli che sono sempre di tendenza, ce ne sono sono alcuni che diventano (molto) popolari durante alcuni mesi specifici perché relativi all’evento o alla Giornata particolare che si celebra quel mese (vedi immagine sopra).

Il consiglio è di non scegliere quelli che vengono utilizzati milioni di volte (il tuo post comparirebbe nel feed mezzo secondo per poi scomparire nel mare di tutti gli altri che stanno utilizzando lo stesso hashtag nello stesso momento), ma quelli molto simili che, però, hanno un utilizzo più basso.

Ad esempio, per il mese di marzo l’hashtag #primavera è molto utilizzato: più di 7 milioni di volte.

strategia instagram

L’hashtag ideale da utilizzare in questo caso potrebbe essere #primavera2018: usato oltre 27.000 volte.
Un ottimo numero.

strategia instagram

3. Trova gli influencer del tuo settore

Citare gli influencer del tuo settore nelle didascalie è una buona mossa per rendere il tuo business visibile a moltissimi nuovi potenziali follower.

strategia instagram

4. Definisci e diversifica il tipo di contenuti

Questa domanda è il vero cuore del tuo calendario editoriale:

Che tipo di contenuti ed immagini vuoi pubblicare?

Non è necessario che siano sempre dello stesso tipo.
Ad un’immagine di una località o della tua vita personale puoi alternare un consiglio professionale (business tip), una frase motivazionale o il tuo nuovo blog post.

Una volta definiti i contenuti che vuoi pubblicare, associa ogni post ad un giorno del mese e prova a rappresentare il tutto in un’unica immagine.

Et voilà: ecco pronto il tuo calendario editoriale per i prossimi 30 giorni.

strategia instagram

PRO TIP 1: Per creare o modificare le singole immagini o post (o il calendario editoriale stesso) puoi aiutarti con dei programmi di grafica come Canva: semplice e gratuito.

PRO TIP 2: Ovviamente, se nel corso del mese ci sono una Giornata Internazionale o un evento “pop” che ritieni possano aiutarti col tuo business, ricorda di inserirli nel calendario editoriale.

5. Programma i post con i tool giusti (e gratuiti)

Questa strategia, però, non funziona se non si automatizza tutto il processo.

Una volta che avrai preparato tutti i post del mese, quindi, utilizza uno dei tool disponibili gratuitamente sul Web per programmare la data e l’ora di pubblicazione.

Te ne elenco alcuni:

Le versioni gratuite di questi tool hanno alcune limitazioni: il piano gratuito di Buffer permette di programmare fino ad un massimo di 10 post e Later Planoly non consentono la pubblicazione di video (ma puoi utilizzarli gratuitamente se non hai incluso video nella tua strategia editoriale).
È sempre possibile fare un piccolo upgrade a costi piuttosto contenuti: col piano “Awesome” di Buffer si possono programmare fino a 100 post per 10 dollari al mese.

Se invece ti è possibile investire in tool a pagamento, ecco le mie raccomandazioni:

Cosa ne pensi?

Hai bisogno di maggiori informazioni o di ulteriore supporto nella gestione di Instagram? Fammelo sapere.

Se invece ti piace la mia pagina Instagram, ti va di lasciarmi un Like?

Dove trovare immagini gratis: 20+ siti dove scaricarle ad alta qualità

foto gratisCome ho già accennato nel mio guest post sul TagliaBlog e in quello su come utilizzare Instagram per il proprio business, i contenuti visuali sono fondamentali nella comunicazione aziendale.
A patto che siano di altissima qualità.

Avere la possibilità di aggiungere immagini professionali ai propri contenuti -di un blog, un sito web o sui social media- può fare quindi una netta differenza in termini di successo (o di insuccesso) di un brand.

È possibile scaricare GRATIS immagini di qualità in maniera legale?

CERTO.
L’essenziale è che si tratti di immagini messe a disposizione dai loro stessi creatori o autori per poter essere riutilizzate dai navigatori del web senza alcun tipo di vincolo. Nemmeno quello di attribuzione del fotografo.

Per facilitarti il lavoro ho preparato una lista dei cosiddetti siti di stock-photo.
Piattaforme, cioè, da cui è possibile scaricare immagini professionali e ad alta risoluzione in maniera gratuita e senza alcun vincolo di copyright. 

In questa pagina puoi trovare ulteriori informazioni sui vari tipi di licenze attribuite alle immagini. In Italia e a livello internazionale.

11 siti da cui scaricare foto gratis

Clicca sul nome dei siti per esservi reindirizzato direttamente:

1. Pixabay – Free Images
Puoi cercare tra oltre 330.000 fotografie gratuite, illustrazioni e immagini vettoriali e scaricarle liberamente.

2. Unsplash
Foto ad alta definizione offerte gratuitamente da una delle comunità di fotografi (evidentemente) più generosa del mondo.

3. Picography

foto gratis
Anche in questo caso si tratta di immagini gratis per qualunque tipo di utilizzo. Iscrivendosi all’account Premium (a pagamento) è possibile, inoltre, ricevere nuove foto di altissima qualità ogni mese.

4.Creative Market
immagini gratis

Un enorme marketplace del design dove trovare foto, grafici, fonts, templates e molto altro. Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni settimana 6 contenuti gratuiti.

5. Flickr
La famosa piattaforma di proprietà del gruppo Yahoo! con oltre 13 miliardi di foto condivise dalla sua community.

6.Free Range Photos
Foto-stock totalmente gratuito. Per qualunque tipo di utilizzo.

7. Pexels
Fotografie gratuite di alta qualità da utilizzare per tutti i tuoi progetti.

8. KaboomPics

immagini gratis
Stock di immagini letteralmente mozzafiato da utilizzare gratuitamente per progetti professionali e personali. Per quanto mi riguarda, uno dei miei preferiti.

9. StokPic
Iscrivendosi alla newsletter si possono ricevere 10 nuove foto ogni due settimane.

10. Foodies Feed
Il database per gli appassionati di foto di cibo e i food blogger.

11. The Stocks
Un utilissimo aggregatore di siti che raccoglie foto, video, fonts e icone. Un altro database di cui non potrei assolutamente fare a meno.

7 Siti Bonus

Sono personalmente molto affezionata ai contenuti di queste 7 piattaforme.
In questo caso non si tratta di “semplici” database di immagini, bensì di blog e siti di professioniste che supportano altre donne nella creazione del loro brand o nell’avvio del loro business online.
Offrono la possibilità di ottenere immagini create da loro, permettendo di scaricarle senza nessun tipo di vincolo.
Come dicevo, si tratta di foto destinate ad un pubblico femminile. Per i lettori uomini la lista continua nel prossimo paragrafo (portate pazienza 🙂 ).

1. Ivory Mix

foto gratis
Ivory Mix è una vera e propria piattaforma di supporto per bloggers e marketers. Tra le risorse gratuite che offre c’è una collezione molto ricca di immagini professionali da scaricare il cui soggetto ruota sempre attorno ai concetti di business online, smart working e il lavoro da casa.
In più, ogni mese offre un set di immagini con uno stile completamente nuovo. Puoi accedere qui alle immagini gratis.

2. Wonderfelle

foto gratis
Altra piattaforma di supporto a professioniste ed imprenditrici. A mio (modesto) parere, ogni foto pubblicata da Wonderfelle è sempre impeccabile in termini di qualità, definizione e composizione. Offre 10 immagini in regalo se ci iscrive alla newsletter.

3. A Prettier Web

foto gratis
Mel Karlik gestisce questo interessante blog in cui insegna a creare bellissimi siti di design in WordPress. Mentre creavo questa lista mi sono resa conto che, oltre ai preziosi consigli che elargisce, offre in regalo 7 nuove foto a tutte coloro che si iscrivono alla sua newsletter.

4. Boss Latina

foto gratis
Quella di Boss Latina è una libreria sempre, costantemente aggiornata. Personalmente ho iniziato scaricando le sue 10 immagini gratis  per poi sottoscrivere un abbonamento mensile. Perché? Per soli 12 dollari ricevo 25 nuove foto ogni mese. Uno di quei rari casi in cui i benefits ottenuti superano di gran lunga la spesa (almeno nel mio caso).

5. Just Arpi

immagini gratis
Arpi supporta tutte quelle donne che hanno deciso di avviare un loro business sul Web. Se non è il tuo caso, puoi comunque ricevere le sue 12 immagini gratis da qui.

6. Creative Convex

immagini gatis
Chaitra è una fotografa che offre le sue creazioni a tema floreale su Creative Convex . Alle sue foto non manca niente in termini di qualità e definizione ed è per questo che sono rimasta basita quando ho scoperto che vengono tutte scattate con un iPhone (incredibile ma vero!). Scaricale da qui e dimmi cosa ne pensi.

7. Haute Stock

foto gratis

Rachel si definisce una photo stylist che supporta bloggers, imprenditrici e coach nella creazione di una brand image sofisticata e professionale. Entrando a far parte della sua newsletter si ricevono subito due freebies. Più due nuove foto gratis ogni mese.

Altre piattaforme dove trovare immagini gratis

Di nuovo per tutti 🙂

1. My Social Web
30 foto inedite e gratuite per bloggers e marketers.

2. The Leading Free Stock Photography Site
Ignora pure il messaggio che appare in home page: la ricerca di immagini funziona benissimo.

3. StockSnap- Beautiful Free Stock Photos
Immagini di alta qualità e ad alta risoluzione non protette da alcun copyright (CC0). Nessuna attribuzione del fotografo richiesta.

 4. Public Domain Archive
Archivio pubblico da cui scaricare gratis immagini vintage e moderne.

5. PicJumbo
Più di 1500 foto gratuite in alta risoluzione per designers, bloggers ed imprenditori.

6. Life Of Pix
Scarica e condividi foto liberamente. Puoi ricercare immagini per colore o formato.

7. Gratisography 
Lo stock personale di Ryan McGuire della Bells Design.

8. Jay Mantry
Il suo motto è “Immagini gratis. Facci ciò che vuoi. Crea la magia.” (Free pics. Do anything (CC0). Make magic) Cos’altro c’è da aggiungere?

9. New Old Stock
Foto Vintage provenienti da archivi pubblici, non protette da alcun copyright.

10. Split Shire 
Foto meravigliose, autentiche e gratis. Scaricale in alta qualità, senza restrizioni sul copyright e sul loro aspetto originale.

11. Più di 550 foto da scaricare gratuitamente dal blog di HubSpot
Un mega post del blog di HubSpot da cui scaricare più di 500 foto da poter riutilizzare liberamente.

12. Death To The Stock Photo
Ogni mese nuove foto gratis direttamente nella tua inbox.

13. Designer Pics
Foto gratuite per scopi personali o commerciali

14. Negative Space
Tutte le immagini con licenza CC0 sono riutilizzabili gratitamente

Immagini Royalty-Free

  1. 123RF
  2. Dreamstime
  3. Shutterstock

Cosa sono le immagini Royalty-Free? Ce lo spiega Shutterstock:

“Royalty-free è un tipo di licenza per la proprietà intellettuale protetta da copyright come immagini e video. Essa consente di utilizzare le immagini e i video per molteplici applicazioni in più supporti, senza dover pagare alcuna royalty per ogni uso. Si paga solo per l’uso di un particolare video o di una particolare immagine. E puoi utilizzare l’immagine globalmente e senza limiti di tempo. […]
“Royalty-free” è l’opposto dei “rights-managed”. L’immagine rights managed ha bisogno della licenza specifica che dichiara al pubblico il materiale che circonda l’immagine. […]
Perché pagare per immagini e video? Pagando (una sola volta, ndr) per le immagini, hai un’autorizzazione documentata per utilizzarle e i creatori dell’immagine vengono pagati per il loro lavoro.”

That’s all folks!

Questa era la mia personale lista di immagini gratis e professionali scaricabili liberamente dal Web. Spero possa esserti stata utile. Se hai altri siti da suggerire lasciami pure un commento.

Come utilizzare Instagram per la tua attività

Ed eccoci al secondo social network più popolare al mondo dopo Facebook: Instagram con più di 600 milioni di iscritti a dicembre 2016.

Cosa rende unico Instagram?

Il social network visivo

Cosa lo caratterizza? Principalmente due aspetti:
Instagram è un social network su cui si possono pubblicare solo contenuti visivi: immagini e video.
Le poche parti di testo che è possibile inserire “accompagnano” solo le foto, sotto forma di didascalie (captions) o di hashtags (di cui ho già parlato nel mio post su Twitter e che riprenderò più avanti).

come funziona instagramInstagram è un’applicazione mobile

Pertanto è possibile caricare nuovi contenuti solo da dispositivi mobili (da PC lo si può solo consultare).
Gli sviluppatori volevano una piattaforma che riflettesse l’atto di registrare qualcosa all’istante (right here, right now). Ed è da questa stessa “filosofia” che prende il nome:

Instant Camera + Telegram = Instagram

La potenza dei contenuti visual

Per spiegare il potenziale di Instagram, sarebbe utile analizzare l’importanza che hanno i contenuti visivi.
All’inizio di quest’anno HubSpot ha aggiornato alcune statistiche sul visual content marketing molto interessanti (le puoi vedere qui e qui).
Solo per citare alcuni dati:
  • Nel 2017 i contenuti video formeranno il 74% di tutto il traffico internet (punto 6 del primo link).
  • Al punto 2 HubSpot ci dice che il 74% dei professionisti del marketing sfrutta i social media come canale principale di comunicazione e vi pubblica soprattutto contenuti visuali (immagini e infografiche, ndr).
  • Nel 2016 su Instagram sono stati pubblicati più di 95 milioni di foto e video ogni giorno. 
  • Negli ultimi anni il consumo di contenuti video da mobile ha avuto un’impennata. Letteralmente:
instagram

Global index video 2016 di Ooyala

La spiegazione dell’enorme popolarità che hanno questi contenuti risiede nella modalità di funzionamento del cervello umano e di come elabora le informazioni: non si limita a leggerle, le scansiona. Un contenuto visuale, quindi, risulta molto più immediato e coinvolgente.

Le Buone pratiche di Instagram

Ciò detto, come si può utilizzare Instagram per il proprio business?
Cominciamo dai fondamentali.

1.Passa ad un account professionale

Questo ti permetterà di accedere in ogni momento agli Insights: i dati statistici del tuo pubblico.
Si tratta di informazioni preziosissime per sapere chi sono i tuoi follower. Dalla fascia di età, al genere, alla localizzazione geografica, al tasso di interazione con i tuoi post: da un profilo Instagram aziendale puoi accedere a tutte queste metriche per conoscere e profilare al meglio il tuo pubblico di riferimento.

Per convertire un profilo personale in un profilo aziendale:

  1. Accedi al tuo profilo e tocca .
  2. Seleziona Passa a un profilo aziendale”.
  3. Nella schermataConnettiti alla tua Pagina Facebook”, vedrai tutte le Pagine Facebook di cui sei amministratore. Seleziona la Pagina che desideri associare al tuo profilo aziendale su Instagram.
  4. Vai nella pagina Imposta il tuo profilo aziendale”, controlla le informazioni di contatto dell’azienda, fai le eventuali modifiche e tocca Fine”. 

Per conoscere tutte le altre funzionalità disponibili con un account professionale guarda il video (o clicca su questo link):

 

2.Bio

La sezione “Bio” è la prima sezione che compare ai visitatori del tuo profilo.
La prima riga in grassetto all’interno della Bio si chiama headline ed è, assieme al nostro username, l’unica sezione di tutto il profilo visibile nei risultati di ricerca di Instagram.
Questa parte viene riempita in automatico col nostro nome e cognome quando creiamo il nostro account. Ma può essere modificata.
I primi passi che ti consiglio di fare sono:
  • inserisci nella tua headline parole chiave rilevanti e che facciano capire immediatamente quali siano il tuo business e i servizi (o prodotti) che offri.
  • Nella Bio vera e propria (la sezione di testo dopo l’headline) hai solo 150 caratteri per spiegare cosa fai, quali siano le tue competenze o le soluzioni che offri. Rendila chiara, concisa e descrittiva.
  • Essendo l’unica sezione di Instagram dove è possibile aggiungere link, inserisci una Call-To-Action (cioè un invito a compiere un’azione) che reindirizzi verso il tuo sito, blog, landing page o altro profilo social.
Ti mostro come ho fatto col mio profilo Instagram:
come funziona instagram
L’headline è la mia posizione lavorativa (in inglese perché su Instagram mi rivolgo anche ad un pubblico anglofono).
Nella Bio ho inserito una descrizione dei miei servizi, della nicchia di riferimento e una Call-To-Action (CTA) verso il mio sito internet. Il link è abbreviato per poter ottimizzare il numero di caratteri e misurare il numero di click ricevuti.

Per quanto curioso possa sembrare

Avere un profilo Instagram senza una headline, una Bio e una CTA ottimizzate, potrebbe portare i tuoi visitatori ad andarsene prima ancora di aver visto i tuoi contenuti.

3.Contenuti

Come già accennato, sono solo di tipo visivo: foto e video.
Partiamo dalle foto.
Che siano create da te, scaricate da un sito apposito o fatte da un professionista, è quasi scontato sottolineare che debbano essere sempre immagini di alta qualità. 

E cosa dovrebbero mostrare?
Questo dipende dal tipo di business che vuoi promuovere.
Se ciò che vendi sono prodotti fisici (come nel caso del settore dell’abbigliamento o del food & beverage, ad esempio) la cosa  è più semplice: puoi mostrare le tue ultime creazioni di moda o i piatti delle ultime ricette da te ideate.

come funziona Instagram

Ma se invece di prodotti tangibili vendi dei servizi come li puoi comunicare a livello visivo?
In questo caso lascia che sia la tua stessa brand identity a farti da guida.
Da quali valori è ispirata la tua azienda o attività? Qual è la mission che intendi portare avanti?
Questo è il messaggio (o la storia) che le immagini che pubblicherai dovranno raccontare.

Le qualità uniche del tuo brand sono ancora un valore su Instagram.

4.Didascalie

Anche se su una piattaforma come Instagram i contenuti di testo tendono a passare in secondo piano rispetto alle immagini, le captions (cioè le didascalie) sono comunque un fattore da tenere in considerazione.

Gli aggiornamenti più recenti dell’algoritmo di Instagram fanno sì che vengano mostrati per primi i post verso cui è più probabile che ti mostrerai interessato/a (“the order of photos and videos in your feed will be based on the likelihood you’ll be interested in the content”. Qui il post completo sul blog di Instagram).

In altre parole, un’immagine o un video con un numero alto di Likes e commenti ha molte più probabilità di apparire all’inizio dell’home stream dei tuoi (potenziali) followers.

In altre parole, bisogna massimizzare l’interazione degli utenti verso i post e in questo anche le didascalie giocano un ruolo chiave. Che riportino citazioni, descrizioni o altro, delle captions efficaci devono invitare all’interazione. Possibilmente attraverso almeno uno di questi punti:

  • Fornire un contesto
  • Mostrare la personalità del tuo brand
  • Intrattenere i tuoi followers
  • Invogliarli a compiere un’azione

Ad esempio, l’account di Buffer ha scelto il lavoro da remoto, i viaggi e la libertà come caratteristiche/valori fondanti del brand e li racconta costantemente anche attraverso le didascalie.

come funziona instagram

Come per le immagini, una buona caption deve fare leva sull’aspetto emozionale ed essere coinvolgente ed evocativa.

5.Hashtags

Gli hashtags sono una parte vitale di qualunque strategia di comunicazione su Instagram e saperli (o non saperli) usare può fare la differenza tra ottenere o meno dei risultati.

La regola d’oro da ricordare è che devono essere sempre specifici e descrittivi del tuo business.

come funziona instagram
Per trovare quelli più specifici per la tua azienda, clicca sul simbolo della lente d’ingrandimento in fondo all’app e comincia a digitare alcune parole chiave o aggettivi relativi al tuo business: ti verranno suggeriti una serie di hashtags correlati.

Puoi inserire fino a 30 hashtags: un numero veramente alto. Come sceglierli in maniera efficace?
Controllando il numero di volte che sono stati utilizzati.

come funziona instagram

 

Associare alle nostre foto hashtags utilizzati milioni di volte (come #love, #happy, #coffee) porterà le immagini ad essere fagocitate da decine di migliaia di altre foto che vengono condivise nello stesso momento col medesimo hashtag.
Risultato: scompariranno dal feed pochi secondi dopo la loro pubblicazione.

Utilizzare hashtags “sovraesposti”, abbassa moltissimo le probabilità di essere notati.

Allo stesso modo, è sconsigliato utilizzare hashtags che siano stati inseriti troppe poche volte perché in quel caso non attirano traffico sufficiente a darti la giusta visibilità.

Scegli sempre hashtags che siano stati utilizzati dalle 1.000 alle 300.000 volte.

CONSIGLIO DA PROFESSIONISTI: a livello estetico gli hashtags non sono bellissimi da vedere.
Prova a separarli dalla didascalia inserendo una serie di punti

 

come funziona instagram

o ad aggiungerli direttamente nei commenti

come funziona instagram

6.Frequenza di Pubblicazione

Perché qualunque piattaforma social funzioni e dia risultati, è necessario pubblicare contenuti in maniera costante e regolare.
A differenza, però, di altri social media (come Twitter, dove si può cinguettare anche 20 volte al giorno) è consigliabile limitare il numero di immagini da condividere quotidianamente.
Per evitare di “intasare” il feed dei tuoi followers, scegli la costanza rispetto alla frequenza:

pubblica minimo una, massimo tre foto al giorno. Distanziandole di diverse ore una dall’altra.

Bonus Finale. L’ora migliore per pubblicare su Instagram

Come per Facebook, Twitter, e Linkedin, Coschedule ha utilizzato i 15 studi sugli orari migliori per postare sui social media anche per Instagram:

 
 Pubblica le tue foto su Instagram dal lunedì al giovedì ad ogni ora tranne che dalle 3 alle 4 del pomeriggio
Nello specifico:
  • Dalle 8 alle 9 di mattina
  • Le 2 del pomeriggio
  • Le 5 del pomeriggio
  • I video ogni giorno dalle 9 di sera alle 8 di mattina

Come per gli altri social media, queste sono indicazioni di massima per ottimizzare i risultati di Instagram quando si inizia ad utilizzarlo.
Una volta che l’app avrà raccolto abbastanza dati sul tuo account,

Studia gli Insights con attenzione e aggiusta la tua strategia di pubblicazione di conseguenza

Conclusioni

Spero che questa mini introduzione ad Instagram ti sia stata utile. Se vuoi dirmi la tua su come Instagram possa essere utilizzato per promuovere la tua azienda, lasciami un commento o contattami.